Un anno fa, il 28 aprile 2025, un imponente blackout lasciò al buio e senza forniture cinquanta milioni di persone nella penisola iberica, in cui risiedo da più di vent'anni. La stessa notte, in Italia, si spegneva prematuramente il mio maestro, Lucio Passerini — l’astro che ha illuminato il mio cammino professionale, aprendomi il suo mondo con generosità e amicizia. Fu Lucio a credere in me - prima ancora ch’io dessi piena voce alla mia vocazione - e a indicarmi il percorso lungo il quale sarei diventata ciò che sono. Porto nel mio cuore una immensa gratitudine per questo dono che mi ha fatto, ed è stato un privilegio aver condiviso con lui le tappe decisive del mio cammino.
Sul Nr. 17 di Awand la mia voce si alterna a quelle di Chiara Nicolini, Edoardo Fontana e Sandro Berra in una conversazione moderata da Tiziana Romanin per un ritratto del fondatore del Buon Tempo.